Festival del Batuku – Dalla Resistenza alla Gioia della Celebrazione
Dal terreiro di Santiago ai palcoscenici del mondo: vivi la tradizione che sopravvisse alla proibizione, rinacque negli anni ’90 e oggi è simbolo dell’identità capoverdiana.
Dal terreiro al tuo cuore
Onoriamo chi ha resistito. Celebriamo chi crea.
Il Batuku unisce passato e futuro — e noi ti invitiamo a vivere questo viaggio insieme.

La storia che vive in ogni battito.
Il Batuku è nato sull’isola di Santiago come espressione di comunità, spiritualità e resistenza. Nel 1772 era così potente da essere proibito dalle autorità coloniali — un segno chiaro della sua forza nel unire e nel dare voce a un popolo.
Il silenzio imposto durante il periodo coloniale
Per decenni, l’amministrazione coloniale e la Chiesa etichettarono il Batuku come “nocivo ai buoni costumi”.
Espulso dai centri urbani, sopravvisse nei terreiros e nei cortili.
Furono le donne — batukadeiras e cantadeiras — a mantenere viva la fiamma, con panni, battiti di mani e il canto a risposta, trasformando la resistenza in ritmo e identità.
Il Rinascimento del Batuku (anni ’90)
Per decenni, l’amministrazione coloniale e la Chiesa definirono il Batuku come “nocivo ai buoni costumi”. Espulso dai centri urbani, sopravvisse nei terreiros e nei cortili. Furono le donne — batukadeiras e cantadeiras — a mantenere viva la fiamma, con panni, battiti di mani e il canto a risposta, trasformando ogni ritmo in un atto di memoria, resistenza e libertà.
Il presente: La celebrazione
Oggi, il Batuku è un patrimonio vivo. Ogni battito porta con sé memoria, dignità e futuro. Il nostro festival nasce per onorare questo cammino — dalla resistenza alla celebrazione — mostrando il Batuku tradizionale dei terreiros e la sua forza contemporanea, che continua a ispirare, unire e far vibrare le generazioni di oggi.
Il presente: La celebrazione
Il Batuku non è solo musica. È storia, identità e libertà in forma di ritmo.
Momenti chiave nella storia del Batuku
I primi documenti che attestano la proibizione del Batuku a Santiago.
Messo a tacere nei centri urbani, il Batuku sopravvive nei terreiros.
Rinascita creativa: il Batuku conquista i grandi palcoscenici
Celebrazione: una tradizione viva fatta di orgoglio e partecipazione comunitaria
Cosa vivrai al Festival del Batuku
Giorno 1 (27/07/2026): Arrivo a Praia – Benvenuto sull’isola dove il Batuku è nato
- Arrivo all’Aeroporto Internazionale Nelson Mandela, nella città di Praia (Isola di Santiago).
- Accoglienza e trasferimento per l’hotel
- Check-in in un accogliente hotel 4★ a Cidade Velha
- Cena di benvenuto con gastronomia locale e musica dal vivo capoverdiana
- Breve introduzione alla storia e alle origini del Batuku e ao programma della settimana
Giorno 2 (28/07/2026): Scoprire le origini del Batuku
- Mattina: escursione a Cidade Velha, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO
- Dimostrazione storica
- Tarde: Oficina especial – “As Origens do Batuku” com músicos e historiadores locais.
- Pomeriggio: laboratorio esperienziale “Le origini del Batuku”, guidato da musicisti e storici locali.
- Serata libera: passeggiata sulla spiaggia o spettacoli opzionali di danza locale.
Giorno 3 (29/07/2026): Immersione – Canto e Danza del Batuku
- Mattina: visita alla comunità di São Domingos, dove il Batuku è ancora vivo
- Workshop di Cachupa – Il piatto tipico capoverdiano
- Sessione interattiva di canto e danza del Batuku con batukadeiras tradizionali in un terreiro
- Pomeriggio: pranzo tradizionale con la Cachupa, il piatto simbolo di Capo Verde.
- Sera: cena in un ristorante locale con esibizioni di Batuku dal vivo
Giorno 4 (30/07/2026): Preparazione al Festival
- Mattina: laboratori specializzati:
- Come comporre un Finason (poesia lirica del Batuku).
- Come danzare il ku tornu (movimento dei fianchi caratteristico del Batuku)
- Pomeriggio: conferenze e dibattiti – “L’evoluzione del Batuku: da arte proibita a palcoscenico globale”.
- Sera: grande serata di Batuku con i gruppi storici e artisti ospiti speciali.
- sessione poliritmica all’unisono con la partecipazione del pubblico.
Giorno 5 (31/07/2026): Festival del Batuku – Giornata Nazionale del Batuku
- 09:00 – Cerimonia di apertura ufficiale in Piazza del Pelourinho (Cidade Velha)
- 09:30 – Roda mattutina di Batuku in Largo della Cattedrale Sé
- 10:30 – “Batuku per le strade” – performance itineranti in luoghi emblematici
- 11:30 – Tavola rotonda / Conversazione “Il Batuku come patrimonio vivente”
- 12:30 – Pranzo comunitario nel Terreiro Culturale
- 14:00 – Laboratori culturali paralleli (percussioni, finason, danza)
- 15:30 – Esposizioni / Mostra culturale
- 16:30 – Roda tematica “Batuku e Comunità”
- 17:30 – Pausa / tempo libero per la socializzazione
- 18:30 – Evento centrale nel Terreiro Culturale di Cidade Velha
- 20:00 – Grande Roda di Batuku celebrativa (aperta al pubblico)
- 21:30 – Chiusura con spettacolo artistico e messaggio finale
Giorno 6 (01/08/2026): Escursione tematica – Il Cammino delle Radici del Batuku
- 08:45 – Partenza da Cidade Velha (UNESCO) in direzione Tarrafal.
- 09:45 – Sosta a Santa Catarina.
- Visita al Mercato di Assomada, uno dei più grandi centri culturali dell’isola.
- Incontro con le batucadeiras di Santiago Nord:
- Dimostrazione di finason sotto l’albero di Poilão di Boa Entrada.
- Laboratorio pratico con un gruppo tradizionale: apprendimento dei ritmi Galion e Txabéta.
- 12:45 – Pranzo tipico ad Assomada.
- 13:45 – Proseguimento verso Tarrafal.
- 14:15 – Visita al Museo della Resistenza, con narrazione della storia della resistenza.
- 14:40 – Tempo libero per rilassarsi sulla spiaggia di Tarrafal.
- 17:20 – Rientro al punto di partenza.
Giorno 7 (02/08/2026): Grande Festa del Batuku
- Mattina: Visita al Trapiche & Workshop di Grogue
- Pomeriggio: Libero
- Sera: Cena di commiato con musica dal vivo e consegna dei certificati di partecipazione ai laboratori di Batuku.
- Esibizione di batucadeiras veterane e di giovani talenti emergenti.
- Momento conviviale comunitario e rodas di Batuku: danzare, cantare e celebrare insieme.
Giorno 8 (03/08/2026): Rientro
- Mattina libera secondo l’orario del volo.
- Transfer privato per l’Aeroporto Internazionale Nelson Mandela.
- Fine dei servizi con il cuore pieno di ritmo e di ricordi indimenticabili.
Questo significa che parteciperai a:
Tradizioni locali
roda con batucadeiras, canto-risposta (finason), danza ku tornu.
Modernità
fusioni con chitarra, percussioni contemporanee e danze urbane.
Immerzioni:
workshop pratici, storytelling, gastronomia e incontri comunitari.
Appartenenza
Entra a far parte del cerchio — non limitarti ad assistere, vivilo.
Domande?
Genere musicale-coreografico dell’isola di Santiago, con ritmo poliritmico, canto-risposta e danza ku tornu — una tradizione guidata dalle donne.
Perché è stato proibito e represso, è rinato negli anni ’90 e oggi viene celebrato come patrimonio vivo e identità capoverdiana.
No. Le attività sono aperte a tutti — si impara nel cerchio, passo dopo passo.
Sì, sessioni adattate in giorni e orari specifici (consultare il programma).
Fundazione Batuku – Angelo Guardiano del Patrimonio Vivo di de Cabo Verde
Partner ufficiale del Festival di Batuku – Dalla Resistenza alla Celebrazione
La Fondazione Batuku nasce con una missione chiara: preservare, valorizzare e proiettare il Batuku — la più antica espressione musicale-coreografica di Capo Verde — come patrimonio vivo, motore di identità, inclusione e sviluppo locale.
Dalla memoria dei terreiros di Santiago all’innovazione sui palcoscenici contemporanei, la Fondazione lavora affinché ogni battito continui a raccontare la nostra storia.
Fondata e presieduta da Silvestre Alberto Soares Mascarenhas (Bob), la Fondazione opera come ponte tra comunità, artisti, scuole, istituzioni e diaspora, promuovendo formazione, ricerca, produzione artistica e opportunità per donne e giovani batucadeiras.
- Salvaguardia & Ricerca: documentazione, archivi orali, studi su finason, galion e txabéta..
- Formazione & Laboratori: trasmissione intergenerazionale con maestre batukadeiras, programmi per scuole e turisti. .
- Creazione & Palcoscenico: sostegno alla composizione contemporanea (Batuku + chitarra, percussioni moderne, danza).
- Empowerment femminile: valorizzazione e sviluppo delle capacità artistiche ed economiche dei gruppi comunitari.
- Promozione internazionale: partecipazione a festival, partnership con la diaspora e reti culturali.
Nel Festival:
La Fondazione è partner curatoriale e pedagogico: garantisce l’autenticità delle rodas tradizionali, la qualità dei workshop (Tradizione e Modernità) e la mediazione comunitaria a Santiago.

Bob Mascarenhas – Voce, Ritmo e Ponte tra Tradizione e Futuro
Cantante, compositore e fondatore e Presidente della Fondazione Batuku.
Silvestre Alberto Soares Mascarenhas (Bob), originario di São Miguel, Calheta, è un cantante e compositore capoverdiano.
Ha iniziato a suonare la chitarra con Orlando Pantera, figura di riferimento del rinascimento del Batuku negli anni ’90, e da allora ha costruito un percorso artistico che onora la tradizione e osa l’innovazione, portando il suono di Santiago sui palcoscenici nazionali e internazionali.
Discografia & Opere:
- CD – Rapacinhu Lantuna (2012)
- DVD Concerto – Auditório Nazionale (2012)
- CD – Rakodja (2016)
- Vídeo e concerti no YouTube: Bob Mascarenhas (https://www.youtube.com/@albob1977)
Concerti internazionali:
Lussemburgo, Portogallo, Svizzera, Italia (Milano), Olanda, Macao, Cina.
Patrocinio Instituzionali
Insiemi per Batuku
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